Il Fondo in breve

Il Fondo Pensioni del Gruppo BNL/BNP Paribas Italia è un fondo pensione preesistente, fondato il 1° gennaio 1957, finalizzato all'erogazione di una pensione complementare, disciplinato dal decreto legislativo n. 252/2005 e sottoposto alla vigilanza della Commissione di vigilanza sui fondi pensione (COVIP).

Dal 2011 sono aperte le iscrizioni anche ai dipendenti delle società del Gruppo BNP Paribas operanti in Italia e ai familiari fiscalmente a carico degli Iscritti.

Il Fondo opera in regime di contribuzione definita: l'importo della pensione complementare è determinato dai contributi versati e dai rendimenti della gestione.

News

INVITO A PROPORRE INVESTIMENTI IN FIA PRIVATE EQUITY

INVITO A PROPORRE INVESTIMENTI IN FONDI D’INVESTIMENTO ALTERNATIVI (FIA) “EVERGREEN” CHE INVESTONO IN PRIVATE EQUITY
Il Consiglio di Amministrazione del Fondo Pensioni del Personale del Gruppo BNL/BNP Paribas Italia ha deliberato di dar corso ad una selezione di FIA (Fondi di Investimento Alternativo) di Private Equity “Evergreen” (in forma aperta e chiusa) con focus Internazionale (le imprese emittenti, per almeno il 90%, devono essere domiciliate in Europa e nord America).
Puoi trovare qui maggiori informazioni.

RFP ALTERNATIVE INVESTMENT FUNDS (AIFs) OF EVERGREEN PRIVATE EQUITY
The Board of Directors of Fondo Pensioni del Personale Gruppo BNL/BNP Paribas Italia has approved an AIF selection of Evergreen Private Equity (closed end/open end) with international focus (at least 90% of the issuing companies must be domiciled in Europe and North America).
Further instructions can be found here.

INVITO A PROPORRE INVESTIMENTI IN FIA PRIVATE DEBT

INVITO A PROPORRE INVESTIMENTI IN FONDI D’INVESTIMENTO ALTERNATIVI (FIA) “EVERGREEN” CHE INVESTONO IN PRIVATE DEBT
Il Consiglio di Amministrazione del Fondo Pensioni del Personale del Gruppo BNL/BNP Paribas Italia ha deliberato di dar corso ad una selezione di FIA (Fondi di Investimento Alternativo) di Private Debt “Evergreen” (in forma aperta e chiusa) con focus Internazionale (le imprese emittenti, per almeno il 90%, devono essere domiciliate in Europa e nord America).
Puoi trovare qui maggiori informazioni.

RFP ALTERNATIVE INVESTMENT FUNDS (AIFs) OF EVERGREEN PRIVATE DEBT
The Board of Directors of Fondo Pensioni del Personale Gruppo BNL/BNP Paribas Italia has approved an AIF selection of Evergreen Private Debt (closed end/open end) with international focus (at least 90% of the issuing companies must be domiciled in Europe and North America).
Further instructions can be found here.

Legge di Bilancio 2026: impatti sulla Previdenza Complementare

La nuova Manovra segna una svolta per i Fondi Pensione, introducendo meccanismi di adesione più rapidi e incentivi fiscali più robusti. Le novità non riguardano solo i nuovi assunti, ma anche chi ha già una posizione aperta, grazie a una maggiore flessibilità nelle fasi di versamento e di uscita.

​1. Il ritorno del "Silenzio-Assenso" (dal 1° luglio 2026)

​Per i lavoratori dipendenti del settore privato neoassunti, il tempo per decidere la destinazione del TFR (Trattamento di Fine Rapporto) si riduce drasticamente.

  • La regola: il lavoratore ha 60 giorni (non più sei mesi) per scegliere se mantenere il TFR in azienda o destinarlo a un fondo pensione.

  • L'automatismo: se non viene espressa alcuna volontà entro i 60 giorni dalla data di assunzione, scatta l'adesione automatica al fondo pensione collettivo di riferimento.

  • La novità contributiva: a differenza del passato, l'adesione automatica non riguarda solo il TFR, ma attiva anche il contributo del datore di lavoro e una quota minima a carico del lavoratore, garantendo un accumulo più veloce fin dal primo giorno di lavoro.

  • Il comparto di entrata:  a differenza del passato, non si entrerà più nel comparto Garantito, ma i contributi e il TFR dovranno essere investiti in percorsi o linee di investimento caratterizzati da differenti profili di rischio/rendimento, tenendo conto in particolare dell'orizzonte temporale dell'investimento e dell'età anagrafica dell'aderente. Ti ricordiamo che il Fondo Pensioni ha da tempo adottato il Programma Life Cycle, un programma che prevede un piano di investimenti che ottimizza i rendimenti e riduce il rischio in base all’avvicinarsi all’età pensionabile investendo in comparti finanziari via via meno rischiosi e gestendo il passaggio da un comparto ad un altro in maniera completamente automatizzata. Una volta che hai deciso di aderire al programma, tu non dovrai fare più nulla: pensa a tutto il Fondo!  

​2. Innalzamento della Deducibilità Fiscale (già operativa dal 1° gennaio 2026)

​Per rendere i Fondi Pensione ancora più attraenti, il legislatore ha ritoccato verso l'alto le soglie di deducibilità, ferme da anni:

  • Il nuovo limite ordinario: il tetto massimo di deducibilità annua sale da € 5.164,57 a € 5.300,00.

  • Il vantaggio per i giovani: per chi ha iniziato a lavorare dopo il 2007, è previsto un innalzamento dell'extra-deducibilità. Sommando la quota ordinaria a quella aggiuntiva, si può arrivare a dedurre fino a € 7.950,00 l'anno per i primi anni di carriera.

​3. Più "Capitale" al momento della Pensione

​Cambia la formula di erogazione finale. Finora, la regola generale imponeva di percepire almeno il 50% del montante sotto forma di rendita mensile.

  • La regola del 60/40: con la nuova legge, è possibile richiedere fino al 60% del totale accumulato in un'unica soluzione (capitale), lasciando solo il restante 40% come rendita. Questo garantisce maggiore liquidità immediata al momento dell’uscita dal lavoro.

​4. Nuove opzioni di "Rendita Flessibile"

​La legge introduce forme di erogazione più moderne per adattarsi alle diverse esigenze di vita:

  • La rendita a durata definita: una rendita calcolata sulla speranza di vita che, in caso di decesso prematuro, non va "persa" ma viene trasferita agli eredi.

  • L’erogazione frazionata: possibilità di programmare prelievi periodici dal montante per un minimo di 5 anni, mantenendo il resto del capitale investito per continuare a generare rendimenti.

5. Intangibilità della fase di accumulo, cedibilità, sequestrabilità e pignorabilità delle liquidazioni.

La legge specifica che le prestazioni pensionistiche, le anticipazioni per spese sanitarie e la RITA sono cedibili, sequestrabili e pignorabili nei limiti del quinto; i riscatti e le anticipazioni diverse dalle spese sanitarie sono cedibili, sequestrabili e pignorabili senza alcun limite.

Iscrizione

Scopri come iscriverti al Fondo

Contribuzione

Scopri come effettuare i versamenti aggiuntivi

Prestazioni

Consulta le opzioni disponibili per accedere al tuo capitale

Stima la tua pensione e pianifica il tuo futuro