Versamenti aggiuntivi

In aggiunta alla contribuzione ordinaria, è possibile decidere in qualsiasi momento di effettuare un versamento aggiuntivo alla propria posizione previdenziale presso il Fondo per incrementare la propria posizione previdenziale. Il vantaggio di una contribuzione aggiuntiva è la sua deducibilità dalla dichiarazione dei redditi fino al limite dei 5.300 € garantito dalla nuova legge 199/2025.

Per esempio, un versamento aggiuntivo nel mio “zainetto previdenziale” (per me o per uno dei miei figli a carico) porterebbe ad un risparmio fiscale nell’anno in cui presento la dichiarazione dei redditi pari alla % dell’aliquota marginale del mio reddito di riferimento. Nell’ipotesi di una fascia di reddito maggiore di 50.000 € annui, l’aliquota marginale è del 43% e un versamento di 1.000 € consentirebbe un recupero fiscale di 430€.

La tassazione dei 1.000 € avverrà, al momento del pensionamento, e sarà pari al 9% (vedi Documento sul regime fiscale).

Di seguito rispondiamo a tre domande di un collega BNL:

1.     Come posso massimizzare, avendone la possibilità di risparmio, questo vantaggio fiscale?

2.      Come posso indirizzare al Fondo un versamento aggiuntivo e qual è la maniera più facile e conveniente per farlo?

3.      Come posso comunque informare il mio Commercialista o il mio CAF di questo avvenuto versamento, in modo da attivare da subito la deducibilità fiscale aggiuntiva?

 

1.      Come massimizzare il vantaggio fiscale

Prima di tutto devo stimare quanto spazio di deduzione avrò a fine anno tra quanto avrò versato ordinariamente e il limite di deducibilità massima di 5.300€.

Per questo dovrò fare una stima a partire da:

Quanto già dedotto nell’anno in corso, che trovo alternativamente:

-          in Area riservata nella Sezione Contribuzione (box in basso a destra)

-          nel mio cedolino di stipendio BNL nella sezione Riepilogo annuale informazioni Fondi previdenza complementare (somma dei box Contributo C/Dip e Contributi C/Az)

Quanto ancora da dedurre nell’anno che trovo nel mio cedolino di stipendio BNL, nella sezione “informazioni aggiuntive” nella casella “Residuo Ded. Prev. Com”.

Per stimare l’importo che potrò portare in deduzione partirò dal totale versato alla data di riferimento e lo ricalcolerò su base mensile dividendolo per il numero di mesi di competenza. Il risultato andrà moltiplicato per il numero delle mensilità (ad esempio se sono ad aprile dividerò l’importo totale dei contributi versati per 4 e lo moltiplicherò per 13 o per 14 in caso di quattordicesima).

 Per verificare il mio limite di deducibilità dovrò sempre tener conto dei:

·         versamenti volontari che ho fatto o ho già programmato per la mia posizione previdenziale (es. RID o bonifico UT);

·         contributi già versati in favore dei miei soggetti fiscalmente a carico;

·         contributi già versati o da versare ad altre forme di previdenza complementare.

In altre parole, ogni versamento volontario da te già effettuato dovrà essere inserito nei calcoli, come anche altri eventuali versamenti che vorrei fare in corso d’anno.

Puoi fare anche più versamenti aggiuntivi all’anno: non è complicato e già molti colleghi lo fanno.

Per maggiori chiarimenti e/o se hai bisogno di un aiuto apri un ticket e verrai supportato dai nostri consulenti.

2.      Come fare versamenti aggiuntivi

La modalità più conveniente fiscalmente per fare un versamento aggiuntivo è la trattenuta sullo stipendio, che si realizza aumentando la percentuale di RAL che vuoi volontariamente versare, perché porti in deduzione già in corso d’anno quanto versato e non devi inserire niente in Dichiarazione dei redditi.

Per procedere:

  1. stampa il modulo Contribuzione volontaria aggiuntiva al Fondo - Trattenuta sullo stipendio

  2. compilalo in ogni sua parte indicando la tua matricola e il tuo codice fiscale e la percentuale della retribuzione lorda che intendi versare al Fondo

  3. firmalo e invialo a Fondo Pensioni BNL - Via degli Aldobrandeschi, 300 - 00163 ROMA

  4. solo se non sei dipendente di BNL compila una seconda copia del modulo ed inviala alla tua Società di appartenenza

Questo richiede una stima di medio periodo della tua “capacità di versamento”, ma considera che la percentuale aggiuntiva potrà sempre essere cambiata o revocata in qualsiasi momento (vedi sezione Modulistica)

Le altre modalità che seguono richiedono di portare in deduzione quanto versato nella tua dichiarazione dei redditi l’anno successivo al versamento e sono:

versamento al Fondo Pensioni, in maniera ricorrente o Una Tantum

a) In maniera ricorrente, con addebito mensile in conto corrente

  1. stampa il modulo Contribuzione volontaria aggiuntiva al Fondo - Attivazione SDD

  2. compilalo in ogni sua parte indicando la tua matricola, il tuo codice fiscale e l'importo mensile che intendi versare

  3. firmalo e invialo a Fondo Pensioni BNL - Via degli Aldobrandeschi, 300 - 00163 ROMA

  4. se si intende nel tempo modificare l'importo o l'IBAN, potrà essere utilizzato lo stesso modulo, indicando che si tratta di una modifica alla precedente disposizione

b) Una Tantum con singolo Versamento

Con CARTA DI CREDITO

  1. accedi alla tua Area Riservata

  2. vai su CONTRIBUZIONE, clicca su EFFETTUA UN VERSAMENTO VOLONTARIO, inserisci l'importo, clicca su salva e effettua versamento

  3. inserisci i dati della Carta di Credito

  4. una volta confermata l'operazione, la posizione si alimenta in maniera automatica

Con BONIFICO

Disponi un bonifico a favore del Fondo Pensioni BNL sul conto corrente con IBAN IT35M0100503219000000000177, indicando nella causale il tuo Codice Fiscale o quello della persona a favore della quale stai effettuando il versamento.

IMPORTANTE: verifica con attenzione l'esatta indicazione nella causale del codice fiscale. In caso contrario, il bonifico non potrà essere acquisito e sarà respinto.

 

3.      Come posso informare il mio Commercialista o il mio CAF di questo avvenuto versamento in modo da attivare da subito la deducibilità fiscale

Per i casi diversi dalla trattenuta sullo stipendio, ogni anno, entro metà marzo, il Fondo ti fornirà una certificazione che attesta quanto da te versato nell’anno fiscale precedente come contribuzione volontaria (addebito mensile o Una Tantum con Carta di Credito/Bonifico o versamenti ai familiari fiscalmente a carico) che potrai trovare nella tua Area Riservata e che dovrà essere inserita nel Modello 730 o Dichiarazione Semplificata tale che il risparmio (in base al proprio scaglione Irpef e fino ad un massimo del 43% del versato) possa essere portato in deduzione già nella dichiarazione dei redditi dell’anno successivo, ottenendo così un beneficio fiscale immediato e non solo al momento del pensionamento.

Nel caso in cui il totale dei contributi versati superi il limite di 5.300 € non potrai usufruire della deduzione dal reddito imponibile della parte che supera questo tetto massimo, che verrà tassato con la tassazione ordinaria. Per evitare di pagare nuovamente le tasse su questo importo al momento dell’erogazione della pensione integrativa, devi dichiararlo ogni anno al Fondo Pensioni inserendolo, come “contributo non dedotto” in Area Riservata nella Sezione “Contribuzione”.

Troverai questo importo nella casella 413 della CU, a cui devi ricordarti di aggiungere:

·         i contributi già versati in favore dei tuoi soggetti fiscalmente a carico;

·         i contributi già versati ad altre forme di previdenza complementare.

Per ulteriori chiarimenti è possibile prenotare una consulenza o aprire un ticket.